La danza della colorata aurora boreale nel cielo notturno è uno spettacolo naturale che non dimenticherete mai. Credit: Shutterstock

Tra realtà e meraviglia: le migliori destinazioni per vedere l’aurora boreale

Preparati per un’esperienza indimenticabile in queste destinazioni di eccellenza per assistere allo spettacolo di luce più atteso dell’anno

La notte è gelida, il respiro fa il solletico al naso e dalla bocca escono piccole nuvole di vapore. La neve scricchiola sotto le scarpe mentre la cioccolata calda ti riscalda le mani. Guardi il cielo ed eccola lì: un fragile velo verde appare, simile a un’ombra. Diventa sempre più luminoso e si avvolge su se stesso. Ammirandola trattieni il respiro e resti in silenzio per non disturbare la danza della luce nel cielo notturno. Dura solo pochi minuti, ma ti rimarrà impressa per tanti anni. L’aurora boreale è un vero e proprio miracolo della natura. 

La prima testimonianza del fenomeno risale ai babilonesi, che scrissero dell’aurora boreale più di 2500 anni fa. Ma anche i popoli nativi della Scandinavia, dell’Alaska, del Canada settentrionale e della Siberia hanno tramandato racconti sulle danze della luce nel cielo, che erano interpretate come messaggi degli dei, cattivi presagi o passaggi per l’oltretomba.  

Ancora oggi, nonostante i progressi tecnologici, nessuno sa davvero che cosa causi l’aurora boreale. Secondo una descrizione semplicistica, i venti solari colpiscono la nostra atmosfera con le loro particelle cariche. L’energia elettrica produce una reazione con il campo magnetico e gli atomi a un’altitudine di circa 100 chilometri e dà forma a un velo fluorescente. L’intensità di questa reazione dipende dall’attività solare. Le aurore che ne risultano sono visibili principalmente vicino ai poli. 


Al Polo Nord questo fenomeno è noto come aurora boreale, al Polo Sud come aurora australe. Le aurore verdi sono le più comuni, ma con un po’ di fortuna è possibile vederle anche di colore rosso, rosa, viola e blu. Il periodo migliore per vedere l’aurora boreale va dalla fine di ottobre all’inizio di aprile. Naturalmente, dovrebbe essere più scuro possibile con un cielo sereno. Proprio perché sono difficili da prevedere, è raro potersi basare sulle previsioni per vedere l’aurora boreale. Tuttavia, strumenti per cercare l’aurora boreale basati sull’indice Kp (la scala dell’attività geomagnetica) come le app specializzate e il sito web dell’Istituto di Geofisica dell’Università dell’Alaska sono molto utili. 

Per immortalare lo spettacolo naturale dell’aurora boreale danzante, ti serviranno una buona macchina fotografica e un treppiede stabile. Acquista dimestichezza con le impostazioni manuali della tua macchina fotografica per mettere a fuoco, poiché la modalità manuale non sarà sufficiente. Scegli una reflex a obiettivo singolo con un grandangolo sensibile alla luce, ideale per fotografare i paesaggi. Dovrai sperimentare un po’ con i tempi di esposizione per assicurarti di avere luce a sufficienza per una foto espressiva e nessuna distorsione dovuta all’aurora in movimento. Qui entra in gioco il treppiede per garantirti sufficiente stabilità.

Un comando di scatto in remoto aiuta a prevenire le sfocature quando premi il pulsante. E poi dovrai semplicemente aspettare finché la prima aurora boreale non appare nel cielo notturno, possibilmente avvolto in vestiti pesanti e con un’ottima bevanda bollente in mano. Il nostro consiglio: cerca il punto ideale con uno sfondo sensazionale come delle montagne, una capanna solitaria o la linea della costa. In questo modo, otterrai una bellissima composizione e non solo la fotografia di una striscia verde su uno sfondo scuro. 

Pronto per un viaggio? Metti in valigia i tuoi abiti invernali più caldi, e parti per una di queste destinazioni per ammirare le meraviglie dell’inverno. 

Tromsø, Norvegia
Situata 350 km a nord del circolo polare artico, Tromsø è il luogo ideale per ammirare l’aurora boreale in Norvegia. La sua accessibilità e le temperature rese miti dalla corrente del Golfo sono buoni motivi per venire a cercare l’aurora boreale qui.

Tromsø


Tromsø offre ben di più che solo l’aurora boreale. È sede dell’università, della cattedrale (Tromsø domkirke) e del birrificio più settentrionali del mondo. Il Museo Polare fornisce informazioni sulle famose spedizioni polari, l’Acquario Polaria ti permetterà di immergerti nel mondo marino oltre il circolo polare artico e la Cattedrale Artica ti incanterà con la più grande vetrata a mosaico d’Europa. Se sei amante delle avventure, avrai l’imbarazzo della scelta tra escursioni per vedere le balene, escursioni sulle slitte trainate dai cani e ciaspolate. 

Islanda

L’Islanda è la più grande isola vulcanica del mondo ed è ben collegata con il continente europeo e con il Nord America. La terra del fuoco e del ghiaccio è situata appena sotto il circolo polare artico ed è il paese meno densamente popolato d’Europa, il che la rende la destinazione per eccellenza per vedere l’aurora boreale, poiché dove ci sono meno persone, c’è anche meno inquinamento luminoso.

In inverno è consigliabile soggiornare nel sudovest dell’isola, vicino alla capitale Reykjavik. Da qui, con un’escursione di un giorno al Cerchio d’Oro, potrai ammirare l’aurora boreale in Islanda e alcune delle principali attrazioni dell’Islanda, come il Gran Geyser e il suo fratello minore, Strokkur, che erutta puntualmente ogni 10 minuti. Sarai anche impressionato dall’imponente cascata di Gullfoss. L’adiacente Parco Nazionale di Þingvellir è considerato la culla dell’Islanda. Qui troverai anche la Faglia di Silfra, dove le placche teutoniche eurasiatica e americana si allontanano. È il punto perfetto per un tuffo indimenticabile. 

Reykjavik

Parco Nazionale di Banff, Alberta, Canada
Per concludere, tutto il Canada settentrionale, lontano dalle grandi città, è perfetto per ammirare l’aurora boreale, ma il Parco Nazionale di Banff, a nordovest di Calgary, stupisce particolarmente per la sua bellezza. Qui l’inquinamento atmosferico è minimo e l’aria pulita ti riempirà i polmoni. Il lago Minnewanka, Castle Junction e il lago Peyto sono luoghi conosciuti per ammirare il fenomeno dell’aurora boreale nel cielo notturno.

Calgary

Il primo parco nazionale del Canada è situato nelle Montagne Rocciose Canadesi ed è un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. In inverno ci si possono aspettare diversi metri di neve, perfetti per andare nel comprensorio sciistico di Banff, e escursioni con la slitta trainata dai cavalli. Oltre alle alci, ai lupi e alle capre delle nevi, potresti anche imbatterti in alcuni bisonti, che sono stati reintrodotti nel 2017. O che ne dici di fare un po’ di pattinaggio sul ghiaccio o ice climbing sulle cascate ghiacciate? Se esaurisci le cose da fare a Banff, per quanto sia alquanto improbabile, puoi esplorare il vicino Parco Nazionale Jasper.